La facciata neoclassica del Teatro Sociale di Como illuminata da proiezioni decorative durante il periodo natalizio
Teatro Sociale di Como a Natale — foto: Maurizio Moro5153 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ci sono città che a Natale si limitano ad accendere qualche luminaria. Como, da oltre trent'anni, fa qualcosa di più: si trasforma. Merito della Città dei Balocchi, la manifestazione natalizia nata nei primi anni Novanta su iniziativa del Consorzio Como Turistica, che ha fatto del capoluogo lariano una delle mete natalizie più conosciute della Lombardia. Un'idea allora quasi pionieristica: allungare la stagione turistica anche all'inverno, regalando alla città un lungo periodo di festa.

Un Natale lungo, da fine novembre all'Epifania

Il periodo è sempre lo stesso nella sostanza: le iniziative prendono il via verso la fine di novembre e accompagnano la città fino all'Epifania. In queste settimane il centro storico murato, le piazze e il lungolago diventano un grande palcoscenico diffuso, con appuntamenti pensati soprattutto per le famiglie ma piacevoli per tutti.

Va detto che negli ultimi anni il format ha cambiato veste più di una volta: in un'edizione il marchio Città dei Balocchi si è spostato a Cernobbio, mentre in città il Natale è proseguito con iniziative organizzate sotto il cappello di Como che Incanto – Natale a Como. Lo spirito, però, resta quello di sempre: luci, mercatini e un centro storico vissuto fino a sera.

Le proiezioni sulle facciate storiche

Il cuore dell'esperienza sono le proiezioni architetturali, il cosiddetto Magic Light Festival. Al calare del buio, giochi di luce, colori e decorazioni animate scorrono sulle facciate dei monumenti del centro: negli anni sono stati coinvolti, tra gli altri, il Broletto, la chiesa di San Fedele, Porta Torre, il Teatro Sociale, il Museo Giovio e lo stesso Duomo, oltre al Tempio Voltiano sul lungolago.

Il bello è che lo spettacolo è all'aperto e si scopre camminando: basta passeggiare per le vie della città murata, da una piazza all'altra, per vedere i palazzi cambiare volto. È un modo diverso, quasi teatrale, di conoscere l'architettura comasca, che di giorno potete poi ritrovare con calma.

Mercatini, pattinaggio e appuntamenti per famiglie

Accanto alle luci, ogni edizione propone una serie di attrazioni ricorrenti:

  • il mercatino di Natale, con le casette in legno di artigianato, idee regalo e specialità gastronomiche;
  • la pista di pattinaggio sul ghiaccio, che in diverse edizioni ha trovato posto nelle piazze affacciate sul lago;
  • il grande albero nel centro storico e le mostre di presepi;
  • gli incontri con Babbo Natale e la Befana, concerti e spettacoli itineranti.

Programma, luoghi e orari cambiano di anno in anno: per l'edizione in corso fate riferimento ai canali ufficiali del Consorzio Como Turistica e del Comune di Como.

Da sapere: nei fine settimana di dicembre, e in particolare nei giorni del ponte dell'Immacolata, il centro di Como è molto frequentato e i parcheggi si riempiono presto. Se potete, scegliete un giorno feriale oppure raggiungete la città in treno e muovetevi a piedi nel centro storico.

Il lago d'inverno: l'altra faccia del Natale comasco

Il Natale a Como non è solo città. L'inverno regala al lago una luce limpida e tersa, con le montagne spesso innevate sullo sfondo e un'atmosfera raccolta, lontana dalla folla dell'estate. Una passeggiata sul lungolago al tramonto, prima che si accendano le proiezioni, è il modo ideale per entrare nello spirito della serata. E nelle giornate più terse vale la pena salire a Brunate con la funicolare per vedere la città e il primo bacino del lago dall'alto.

Chi ama i mercatini può approfittare del soggiorno per scoprire anche le iniziative natalizie dei paesi del lago, spesso più piccole e intime, che rendono il periodo delle feste un buon momento per conoscere il territorio in modo diverso.

Un consiglio per organizzare la visita

Il momento migliore per arrivare in centro è il tardo pomeriggio: c'è il tempo di girare tra le casette con la luce del giorno e di restare per le proiezioni, che danno il meglio di sé con il buio. Vestitevi a strati e con scarpe comode: le distanze nel centro murato sono brevi, ma si cammina parecchio.

Dopo una serata tra le luci di Como, Villa Belvedere vi aspetta a Casnate con Bernate, a circa 10 km dal Duomo: la cucina interna attrezzata per una cena in casa, la palestra privata per ricaricarsi e, al mattino, il terrazzo con vista sul Monte Rosa, spesso innevato nelle giornate d'inverno.

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